Rapporto di lavoro

Reddito ripartito tra conviventi

di Luca De Stefani

Il reddito spettante al “convivente di fatto”, che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente, deve essere imputato al primo in proporzione alla sua quota di partecipazione, come accade nelle imprese familiari (comprese quelle costituite nell’ambito delle unioni civili). Sono questi i chiarimenti contenuti nella risoluzione dell’agenzia delle Entrate 134/E , che però non coincidono con quanto detto dall’Inps, nella circolare 66/2017 , circa la non iscrivibilità alla gestione artigiani o commercianti dei collaboratori conviventi. La posizione ...


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