Rapporto di lavoro

Licenziamento per mancate dimissioni

di Paolo Rossi

LA DOMANDA Sta accadendo spesso che un dipendente che manifesta la volontà di dimettersi invece di attivare la procedura telematica di dimissioni, si assenta ingiustificatamente al fine di costringere il datore di lavoro ad avviare il relativo procedimento disciplinare ed al conseguente licenziamento, dato che il lavoratore alle contestazioni non risponde e continua ad assentarsi. Ciò consente al dipendente dimissionario di godere illegittimamente della Naspi (fino a due anni), beneficio notevolmente superiore all'eventuale trattenuta per mancato preavviso, mentre il datore di lavoro è tenuto a pagare il ticket di licenziamento. Si chiede: per evitare tali abusi non è possibile notificare al lavoratore la presa d'atto di dimissioni?

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