Rapporto di lavoro

Conguaglio di fine rapporto: l’importo in negativo va restituito al lavoratore

di Andrea Costa

LA DOMANDA Il Presidente del CdA di una SRL facente parte di un gruppo multinazionale giapponese risiede in Italia da aprile 2016. 1) Percepisce un reddito dalla casa madre ed un compenso dalla SRL; per la liquidazione delle imposte dovute, stando in Italia più di 183, viene considerato il reddito complessivo, per cui la SRL tiene anche conto figurativamente del reddito giapponese. 2) Considerando la cessazione dell'incarico a metà luglio 2017, proporzionando il compenso stabilito ai giorni, dovendo pagare le addizionali residue del 2016 e per il 2017 il netto in busta risulta negativo. Si chiede se sia corretto il descritto "modus operandi" e si domanda come procedere per il conguaglio considerando che l'azienda non vorrebbe chiudere in negativo.

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