Rapporto di lavoro

Trattamento di fine mandato, anche la rinuncia al credito fa scattare la tassazione in capo all’amministratore

di Matteo Ferraris

Q
D
LContenuto esclusivo QdL

Nel caso di rinuncia operata da amministratori che rivestono altresì la qualità di soci, la società non deve tassare la sopravvenienza attiva ai sensi dell’articolo 88, comma 4-bis, del Tuir. La risoluzione 124 del 13 ottobre precisa che, in capo agli amministratori soci, i crediti rinunciati dovranno essere tassati in virtù del cosiddetto incasso giuridico.In caso di rinuncia al Trattamento di fine mandato (Tfm) da parte di amministratori non soci, invece, mancando la qualifica di socio, si applica ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?