Rapporto di lavoro

Spetta al lavoratore dimostrare l’inadempimento

di Sara Anesi, Elsa Mora e Valentina Pomares

Grava sul lavoratore vittima di mobbing l’onere di provare, in applicazione del principio generale di cui all’articolo 2697 del Codice civile , la sistematicità della condotta del datore di lavoro e la sussistenza di un intento emulativo o persecutorio che deve sorreggerla. Lo conferma la Corte di cassazione, sezione lavoro, con la sentenza del 27 gennaio 2017 n. 2148 , avallando l’orientamento giurisprudenziale secondo cui non sussiste mobbing senza la prova dell’intenzionalità persecutoria del datore di lavoro, preordinata alla ...


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