Rapporto di lavoro

Mobbing, cinque indizi fanno scattare il danno

di Sara Anesi, Elsa Mora e Valentina Pomares

Non ogni comportamento di un capo o collega un po’ scorbutico o, magari, severo perché insoddisfatto della prestazione lavorativa ricevuta, può qualificarsi come mobbing. La Corte di cassazione lo ribadisce, con la sentenza del 27 gennaio 2017 n. 2142 , che identifica, in modo dettagliato, gli elementi costitutivi del mobbing. Il caso è quello di un impiegato comunale, che aveva subito una situazione di protratta inattività oltre a una serie di situazioni mortificanti, quali l’essere ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?