Rapporto di lavoro

I redditi dei collaboratori domestici vanno «dichiarati»

di N.T.

Il datore di lavoro domestico non è un sostituto d’imposta e non deve rilasciare la certificazione unica ai colaboratori (colf, badanti, baby sitter). Tuttavia è tenuto a consegnare una dichiarazione sostitutiva che riporta l’ammontare complessivo delle somme erogate nel corso del 2016, tenendo conto di stipendi ed eventuali anticipazioni del trattamento di fine rapporto. Assindatcolf, l’Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, ricorda che rilasciare la dichiarazione è un obbligo, così come disposto dall’articolo 33 del contratto collettivo nazionale ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?