Rapporto di lavoro

Trasferta

di Andrea Costa

LA DOMANDA Un dipendente che viene inviato in trasferta fuori dal territorio comunale, e altresì all'estero, è dotato di una carta di credito aziendale. Materialmente non sosterrà alcun tipo di anticipo personale delle spese sostenute. Se l'azienda volesse comunque erogargli un'indennità di trasferta per "risarcirlo" del disagio arrecato dallo spostamento, come deve trattare l'indennità? Fiscalmente è esente con la riduzione di 2/3 ? Oppure, non avendo natura di rimborso, è considerata retribuzione e quindi assoggettata al contribuzione e a Irpef al 100%?

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