Rapporto di lavoro

Il criterio della eterorganizzazione per riconoscere il finto collaboratore

di Antonio Carlo Scacco

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LContenuto esclusivo QdL

Il concetto di etero-organizzazione è balzato prepotentemente alla attenzione delle cronache dopo l'approvazione del decreto legislativo 81/2015 che, all'articolo 2, co. 1, prevede, ai fini dell'applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato al rapporto di collaborazione, in aggiunta ai requisiti della esclusività e continuatività della prestazione, le “modalità di esecuzione organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro” (etero-organizzazione). La nozione sembra mutuata dalla giurisprudenza comunitaria in tema di libera circolazione dei lavoratori ...


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