Rapporto di lavoro

Per lo smart working niente rigidità

di Mauro Pizzin

La nuova normativa sullo smart working, intesa come modalità flessibile di svolgimento dell’attività lavorativa va salutata con favore se è destinata a costituire una “legislazione di sostegno”, mentre non sarebbero auspicabili interventi normativi che dovessero irrigidire l’attuale contesto giuridico. Nelle audizioni svoltesi ieri presso la Commissione lavoro del Senato, in cui sono state chiamate a fornire il loro punto di vista sui disegni di legge 2233 e 2229 in materia di lavoro autonomo e lavoro agile, alcune fra le ...


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