Rapporto di lavoro

LA START UP NON PARTE: LIMITI AL LICENZIAMENTO

di prova autore

LA DOMANDA Si chiede se è possibile licenziare un apprendista (assunto ai sensi del Dlgs 167/2011, per cui il datore di lavoro paga aliquota contributiva Inps pari all'1,61 per cento) nella seguente situazione: il datore di lavoro (settore commercio) lo aveva assunto avendo in programma di aprire una ulteriore sede (negozio), ma successivamente non è stato possibile realizzare tale operazione e, quindi, ora l'azienda non avrebbe più necessità della prestazione lavorativa dell'apprendista (contratto di 36 mesi, attualmente si è al terzo mese). Si precisa che il periodo di prova è già stato superato.In caso il dipendente impugnasse il licenziamento e vincesse la causa, quale danno dovrebbe risarcire il datore? Il contributo di licenziamento all'Inps sarebbe comunque dovuto da parte dell'azienda? E. C. - CADELBOSCO DI SOPRA

Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?