Previdenza e assistenza

L’ape social non decurta la pensione

di Claudio Pinna e Matteo Prioschi

Dall’anno prossimo i lavoratori con almeno 63 anni di età e 20 di contributi potranno smettere di lavorare fino a 3 anni e 7 mesi prima rispetto al raggiungimento della pensione di vecchiaia. Nel periodo che intercorre tra l’ultimo stipendio e il primo assegno previdenziale potranno contare su un prestito erogato con cadenza mensile, che poi sarà restituito in vent’anni a partire dal pensionamento vero e proprio. Per rendere più flessibile il sistema previdenziale definito dalla riforma del ...


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