Previdenza e assistenza

Per la Cassa dottori diritto alla pensione trascorsa la «finestra»

di Maria Carla De Cesari

La decorrenza dell’assegno è essenziale nel qualificare il diritto alla pensione, che non è perfezionato semplicemente con la maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi. In base a questo principio, ribadito dalla Corte di cassazione con la sentenza 16532/15, la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti ha avuto ragione nell’applicare a un iscritto il calcolo retributivo più penalizzante per l’entrata in vigore, nell’intervallo tra maturazione dei requisiti e decorrenza dell’assegno, della riforma approvata nel 2004. L’ente di previdenza privato, secondo ...


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