Contratti di lavoro

Niente passaggio diretto dal lavoro a chiamata a quello ordinario

di Antonino Cannioto e Giuseppe Maccarone

I datori di lavoro, che occupano dipendenti intermittenti e intendono modificare il rapporto in essere facendolo diventare un contratto di lavoro subordinato di tipo ordinario, sono costretti a far dimettere il lavoratore. Ciò in quanto, in genere, le procedure previste per le comunicazioni obbligatorie gestite dai centri per l’impiego non prevedono un’opzione che consenta direttamente la relativa trasformazione. Di conseguenza il lavoratore deve anche attivare la procedura di comunicazione delle dimissioni. Il lavoro intermittente, poco apprezzato e molto criticato ...


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