Contratti di lavoro

Al via la certificazione per il part time

di Antonino Cannioto e Giuseppe Maccarone

Il datore di lavoro che concorda un contratto part time pre-pensione con un dipendente dovrà erogare in busta paga un “bonus” pari ai contributi pieni (in genere 23,81%) sulla retribuzione persa, anche se con il contratto a tempo pieno e trasformato prevedeva sgravi o agevolazioni economiche. L’applicazione di un’aliquota più bassa è consentita solo nel caso in cui sussista un regime contributivo differenziato (per esempio quello dell’apprendistato). Sono arrivate dall’Inps (circolare 90/2016 ) le indicazioni per l’accesso al part ...


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