Contratti di lavoro

Impieghi a chiamata con l’«intermittenza»

di Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta

Le necessità descritte dal lettore possono essere fronteggiate principalmente attraverso due istituti presenti nel panorama normativo lavoristico. Nel dettaglio, se l’esigenza è riferita a prestazioni non programmabili, quindi di carattere saltuario e/o discontinuo, si può operare mediante l’instaurazione di rapporti di lavoro con la tipologia del contratto intermittente, oppure ricorrendo al sistema dei buoni lavoro. Questi ultimi, peraltro, prescindono dall’ambito settoriale, essendo utilizzabili in maniera trasversale. Partendo dalla prima tipologia, in linea generale occorre – in primo luogo – ...


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