Contratti di lavoro

Part time e orario di lavoro a turni

di Alberto Bosco

LA DOMANDA Come deve essere interpretato il co. 3 dell'art. 5 del DLgs 81/2015 ? In particolare si chiede se, ad. es, in un contratto part time pari a 30 ore settimanali su 40 sia possibile fare riferimento, al posto della puntuale indicazione della collocazione temporale dell'orario di lavoro, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno, a delle fasce orarie prestabilite e fisse (ad. es. 06:00-12:00, 12:00-17:00, ecc.) articolate in turni di lavoro programamti con cadenza settimanale e preventivamente comunicati al dipendente con un preavviso di 2 giorni lavorativi. Ringraziando si coglie l'occasione per porgere distitni saluti

Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?