Contratti di lavoro

Più contratti possibili per i docenti di musica

LA DOMANDA Un’associazione culturale non riconosciuta - con codice 949920 (ente non commerciale) - organizza per i propri associati corsi di strumentistica musicale nel periodo ottobre-maggio, avvalendosi della collaborazione di insegnanti di musica con cui, fino ad ora, stipulava contratti a progetto a tempo determinato di otto mesi, finalizzati a un concerto/saggio musicale finale. Alla luce delle novità introdotte dal Jobs Act, Dlgs 81/2015, con l’abolizione di queste collaborazioni continuative a progetto (co.co.pro) quale forma contrattuale, quale forma contrattuale si può ora applicare? Si precisa che non è applicabile la soluzione dei voucher con limite annuo di 2.000 euro per committente - troppo basso per la stragrande maggioranza degli insegnanti che prestano la propria attività in favore di enti del terzo settore - e che l'associazione non ha alcun dipendente, essendo gestita da volontari, se si esclude la collaborazione a tempo dei suddetti insegnanti di musica.

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