Contratti di lavoro

Compensi, orari e durata «pesano» le collaborazioni

di Stefano Rossi

Sottostare al potere direttivo, organizzativo e disciplinare di un datore di lavoro può non essere l’unico criterio per distinguere tra lavoro subordinato e lavoro autonomo. In alcuni casi, infatti, la giurisprudenza ricorre a criteri sussidiari, come la continuità e la durata del rapporto, o le modalità di erogazione del compenso. Nell’uso di collaboratori esterni all’impresa, per evitare lunghi contenziosi giudiziari, è dunque fondamentale capire, nelle concrete modalità di svolgimento del rapporto di lavoro, quando una collaborazione può considerarsi genuina. ...


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