Contrattazione collettiva

Indennità di trasferta estero

di Rossella Quintavalle

LA DOMANDA Caso di un dipendente inviato in trasferta all'estero con CCNL commercio. Tutte le spese vengono sostenute dall'azienda. Poichè l'indennità di trasferta non viene corrisposta per compensare il disagio dello spostamento del dipendente ma solo per rimborsare allo stesso in modo analitico o forfetario le spese da lui sostenute, nel caso indicato l'azienda è comunque obbligata a corrispondere una indennità di trasferta così come prevista dal citato CCNL (diaria non al doppio della retribuzione ordinaria)? L'azienda di fatto potrebbe retribuirlo in modo ordinario come se lavorasse presso la sede aziendale? Inoltre il tempo di viaggio aereo, qualora sia maggiore delle ordinarie otto ore lavorative, deve essere retribuito come straordinario?

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