Contenzoso e giurisprudenza

In caso di licenziamento per riassetto organizzativo, si deve dar conto delle motivazioni

di Vincenzo Fabrizio Giglio

Q
D
LContenuto esclusivo QdL

La Corte di cassazione, con la sentenza 6501/2016, torna sul difficile rapporto tra la libertà dell'imprenditore nello stabilire l'assetto ottimale della propria azienda, allorché ciò si riverberi sui rapporti di lavoro, e il controllo giudiziario di tali scelte. Nel caso esaminato, un lavoratore è stato licenziato per giustificato motivo oggettivo (dichiarato nella necessità di adeguare l'azienda alla normativa regionale – emanata oltre due anni prima – che prescriveva nuovi standard; di integrare l'organico con tre nuove ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?