Contenzioso e giurisprudenza

Se il comportamento «privato» intacca la fiducia, sì al licenziamento

di Alberto De Luca, Luciano Vella

Q
D
LContenuto esclusivo QdL

Con sentenza 24 novembre 2016, n. 24023, la sezione lavoro della Corte di Cassazione è tornata a occuparsi delle ipotesi in cui i comportamenti privati del dipendente possano compromettere il vincolo fiduciario giustificando il licenziamento. La Corte, in particolare, ha avuto modo di esprimersi su un caso di licenziamento per giusta causa, determinatosi ai danni del dipendente di una banca con mansioni di ‘operatore di sportello a contatto con il pubblico', licenziato per essere stato egli condannato, ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?