Contenzioso e giurisprudenza

Sì a mansioni ripartite post-licenziamento

di Giuseppe Bulgarini d’Elci

La decisione datoriale di addivenire a una diversa ripartizione delle mansioni del dipendente licenziato tra gli altri lavoratori rimasti in servizio, laddove attuata al fine di una più economica ed efficiente gestione aziendale, costituisce giustificato motivo oggettivo di licenziamento. La Corte di cassazione ha confermato questo principio con la sentenza 19185/16 depositata ieri, nella quale è stato osservato che rientra nel legittimo esercizio dei poteri di impresa la suddivisione tra più lavoratori delle attribuzioni ricoperte da un solo ...


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