Discriminazione provata anche senza dati statistici
Contenzioso e giurisprudenza

Discriminazione provata anche senza dati statistici

di Angelo Zambelli

Per provare di aver subito una discriminazione il dipendente non deve obbligatoriamente presentare dati di carattere statistico. Con la sentenza 15435/2016 la Corte di cassazione è intervenuta sul tema della discriminazione della lavoratrice madre. Nel caso in esame, la dipendente ha ritenuto che il trasferimento disposto dall’azienda presso un punto vendita distante 150 km dalla sede di appartenenza fosse connotato da un chiaro intento discriminatorio, essendo stato disposto dopo solo tre giorni dall’inoperatività del divieto previsto dall’articolo 56 del ...


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