Contenzioso e giurisprudenza

La disattenzione del dipendente non “salva” il datore di lavoro

di Luigi Caiazza

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La condotta del lavoratore è abnorme, divenendo unico elemento causale dell'infortunio, solo quando assume le connotazioni dell'inopinabilità ed esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo, non già quando sia caratterizzata da imprudenza, imperizia o negligenza. Questo è il principio espresso dalla Corte di cassazione con la sentenza 25305/2015 . Nell'infortunio mortale plurimo oggetto della causa sono rimasti coinvolti cinque lavoratori. Un supposto subappaltatore, con altri quattro operai, ha iniziato il getto di calcestruzzo per la realizzazione di una soletta di ...


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