Contenzioso e giurisprudenza

Sì al demansionamento se salva il posto

di Alessandro Limatola e Rossana Cassarà

Laddove il demansionamento rappresenti l’unica alternativa praticabile al licenziamento per giustificato motivo oggettivo è onere del datore di lavoro, nel rispetto dei principi generali di buona fede e correttezza, prospettare al lavoratore la possibilità di essere assegnato a mansioni inferiori, senza che sia quest’ultimo a dover preventivamente manifestare la propria disponibilità. È questo il principio ribadito dalla Cassazione con la sentenza 23698/15 , la quale, pur nel solco di un orientamento giurisprudenziale già segnato, offre interessanti spunti interpretativi della ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?