Contenzioso e giurisprudenza

No al recesso se il dipendente è riammesso dopo il comporto

di Giampiero Falasca

Il datore di lavoro che riammette in servizio un dipendente che ha superato il periodo di comporto non può più licenziare il lavoratore facendo leva su tale circostanza: l’autorizzazione alla ripresa dell’attività lavorativa si configura, infatti, come una manifestazione implicita della volontà di proseguire il rapporto. La Cassazione, con la sentenza n. 20722/15 pubblicata ieri, prende posizione su un tema molto rilevante a livello aziendale. La vicenda riguarda un lavoratore che dopo aver superato il periodo massimo ...


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