Contenzioso e giurisprudenza

Troppe malattie non «legittimano» il licenziamento

di Giampiero Falasca

Le malattie ripetute del dipendente legittimano il licenziamento per giustificato motivo oggettivo solo se il datore di lavoro è in grado di provare l’inutilità della prestazione lavorativa; tale prova deve essere fornita con riferimento ai giorni nei quali il dipendente è presente in azienda. Questa la conclusione con cui il tribunale di Milano (ordinanza 26212/2015 ) ha accolto l’impugnazione promossa da un dipendente contro il licenziamento intimato per giustificato motivo oggettivo dalla propria azienda. Questo dipendente, pur non ...


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