Contenzioso e giurisprudenza

Jobs act, il monitoraggio «misura» l’efficacia della nuova conciliazione

di Aldo Bottini

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LContenuto esclusivo QdL

Il decreto delegato 23 del 4 marzo 2015 manda in pensione il tentativo preventivo di conciliazione introdotto due anni fa dalla riforma Fornero per il licenziamento per giustificato motivo oggettivo nelle aziende con i requisiti dimensionali per l'applicazione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che rimane in vita solo per chi era già assunto alla data di entrata in vigore del decreto. Al suo posto, per i nuovi assunti, c'è uno strumento conciliativo del tutto nuovo, ...


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