Contenzioso e giurisprudenza

I vizi di forma non sono ammessi

L’Inps accerta per 31 dipendenti assunti part-time da una società il vizio di forma della mancata indicazione nel contratto delle mansioni e della distribuzione oraria della prestazione lavorativa. L’Istituto recupera dunque i benefici contributivi legati ai contratti. La Cassazione, respingendo il ricorso della società, sostiene che la distribuzione oraria integra il nucleo stesso del contratto a tempo parziale e la ragion d’essere della garanzia costituita dall’imposizione della forma scritta. I benefici contributivi sono applicabili con tutti i presupposti previsti ...


Quotidiano del Lavoro

Il Quotidiano del Lavoro è il nuovo strumento di informazione e formazione dedicato ai professionisti del lavoro.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?