Contenzioso e giurisprudenza

La Cassazione individua il mobbing quando c'è causa-effetto

di Giuseppe Bulgarini d'Elci

La Corte di cassazione, con sentenza 20230 del 25 settembre 2014 , nell'ambito del giudizio promosso da un dipendente che affermava la nullità del licenziamento irrogato dal datore di lavoro quale culmine di un comportamento ritorsivo e vessatorio, ha precisato i tratti distintivi e peculiari del mobbing nello specifico contesto lavorativo. Si qualifica come mobbing il comportamento ostile e persecutorio che la vittima subisce da parte dei componenti del gruppo in cui è inserito o da parte del ...


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